Quali piattaforme social sono più efficaci per le aziende italiane?
- Dott.ssa Mariantonietta Dibenedetto

- 9 ore fa
- Tempo di lettura: 4 min
Affidarsi a un’agenzia di Social Media Marketing vuol dire anche scegliere insieme su quali piattaforme social investire e la scelta non è un aspetto secondario.
Le aziende italiane si avvalgono delle vetrine di molteplici piattaforme, ma ciascuna funziona in modo diverso per pubblico, linguaggio, obiettivi. Ecco perché bisogna scegliere il canale adeguato in base al target, al settore e ai risultati che si vogliono ottenere. Per comprendere le dinamiche e le motivazioni di una scelta piuttosto che un’altra, analizziamo il caso di uno dei nostri clienti più longevi: Elle & PI Costruzioni, un’azienda edilizia di Altamura a conduzione familiare che porta avanti il suo progetto da oltre sessant’anni.

Giuseppe Tragni, titolare dell’impresa, si impegna ogni giorno insieme al fratello Pietro a costruire sulle fondamenta dei valori di serietà e qualità trasmessi da suo padre. Giuseppe è nostro cliente dal 2019.

Dapprima, come sottolinea l’esperto di advertising e titolare di Studio Sedici, Domenico Lovicario, abbiamo stabilito un budget minimo: 5 euro al giorno da utilizzare su Facebook. Perché Facebook? Perché Facebook è la piattaforma con la resa migliore per un’azienda edilizia, grazie alla fascia d’età che la popola — tra i 30 e i 60 anni — ovvero quella più interessata a questo genere di servizi. Facebook era quindi il canale ideale per ottimizzare un budget iniziale ridotto e permettere a Elle & PI Costruzioni di affacciarsi sui social con la minima spesa e la massima efficacia. Quando l’azienda è cresciuta e ha deciso di investire un budget maggiore, abbiamo aggiunto Instagram, con l’obiettivo di ampliare la copertura e aumentare la notorietà del brand. Il budget è passato a 20 euro al giorno, distribuiti tra Facebook e Instagram.

Instagram è la piattaforma che più di tutte valorizza l’aspetto visivo dei contenuti. Instagram è frequentato da un pubblico leggermente più giovane rispetto a Facebook — in prevalenza tra i 25 e i 45 anni — motivo per il quale è stato presentato come passo successivo e non primario. È il luogo ideale per mostrare il “prima e dopo”, i dettagli dei materiali, la cura delle finiture e il dietro le quinte dei lavori. Le persone non cercano solo informazioni tecniche, ma vogliono vedere come lavora l’impresa, come si presenta, quali risultati ottiene. Le immagini e i reel permettono di raccontare il processo, non solo il prodotto finale, e questo aumenta la fiducia e la percezione di professionalità.
Il budget di 20 euro comprendeva campagne per acquisizione follower per cui veniva speso un budget di 5 euro e in parallelo, campagne per acquisizione contatti con un budget di 15 euro, un totale valutato come il minimo investimento utile per avere un ritorno in quel settore in quel momento.
Un altro vantaggio è l’integrazione con Facebook: le due piattaforme condividono lo stesso sistema di gestione delle inserzioni, e questo consente di distribuire un unico budget su entrambi i canali. Con 20 euro al giorno, Elle & PI ha potuto ampliare la copertura, raggiungere un pubblico più ampio e aumentare la notorietà del brand senza duplicare i costi.
Successivamente, il piano editoriale ha aggiunto TikTok, sempre con un investimento di 20 euro al giorno, per intercettare un pubblico più ampio e sfruttare la forza dei contenuti brevi e immediati. Il budget complessivo è così arrivato a 40 euro al giorno.
A differenza di Instagram, che condivide la stessa infrastruttura pubblicitaria di Facebook (Meta Ads), TikTok richiede un budget dedicato. La piattaforma non permette di distribuire lo stesso investimento su più canali: ogni campagna necessita di un budget autonomo. Per questo motivo, per includere TikTok è stato necessario investire altri 20 euro al giorno. Questa cifra non è anch’essa casuale, ma è funzionale al canale social selezionato. Ottenere risultati su TikTok comporta un volume superiore di impression, una ripetizione più frequente dei contenuti, una più forte spinta iniziale per entrare nel feed “Per Te” (contenuti che l’algoritmo ritiene più adatti a te). Se investi troppo poco, su TikTok sei invisibile. 20 euro al giorno rappresentano una soglia minima efficace per raggiungere l’obiettivo.
TikTok ha un target ulteriore: il gruppo più numeroso è quello tra i 18 e i 34 anni, persone che iniziano per lo più a pensare a ristrutturazioni, acquisti e investimenti sulla casa. Su TikTok c’è poi un segmento in forte crescita, quello tra i 35 e i 44 anni, utenti che cercano informazioni rapide, apprezzano contenuti concreti e dimostrativi e che soprattutto chiedono preventivi, prendono decisioni, valutano i servizi delle imprese in modo più immediato. Il suo algoritmo non premia i follower, ma i contenuti che funzionano. Se un video è interessante, viene mostrato anche a persone che non seguono l’azienda.

La differenziazione di Elle & PI risiede nella disponibilità del titolare, Giuseppe Tragni, al sopralluogo gratuito, nella qualità dei materiali, nella soddisfazione dei clienti e nella formula chiavi in mano, sempre più richiesta dal pubblico, in quanto permette al cliente di scrollarsi di dosso responsabilità e cura che richiedono dispendio di tempo e risorse. Un elemento distintivo della comunicazione è anche la garanzia sui tempi: se l’azienda dovesse sforare le scadenze concordate, il cliente riceverebbe un rimborso. Questi messaggi chiave sono diventati il fulcro della strategia comunicativa sulle diverse piattaforme, come riporta Eugenia Scarpetta, content creator di Studio Sedici che si occupa della gestione social per Elle & PI, realizzando contenuti strategici e strutturati, con foto reali dei lavori in corso, un linguaggio professionale e un’attenzione particolare al prodotto finito.

Il percorso di Elle & PI Costruzioni dimostra che non esiste una piattaforma migliore in assoluto, ma esiste la piattaforma migliore per un’azienda in un determinato momento. La crescita digitale è un processo graduale, fatto di scelte consapevoli, budget calibrati e messaggi chiave coerenti. È questo che permette a un’impresa di trasformare la presenza online in risultati concreti.
La differenza la fa essere nel posto giusto, con il messaggio giusto, al momento giusto.




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