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Come posso aumentare le vendite usando i social media in Puglia?

  • Immagine del redattore: Dott.ssa Mariantonietta Dibenedetto
    Dott.ssa Mariantonietta Dibenedetto
  • 5 giorni fa
  • Tempo di lettura: 4 min

Se vuoi aumentare le vendite per mezzo dei social, in Puglia o altrove, occorre una strategia chiara. Studio Sedici si trova ad Altamura, si muove nel marketing digitale da più di dieci anni e conosce molto bene il suo campo d’azione.



La Puglia in particolare è diventata nel corso del tempo una meta turistica ad altissimo interesse per i suoi splendidi paesaggi, il cibo, i luoghi storici, la cultura. Le attrattive del territorio hanno portato una fioritura ricca e variegata per le attività più disparate in commercio ma anche una più forte competizione tra le aziende locali. 

Per far fronte alla difficoltà oggettiva di emergere bisogna partire da una profonda consapevolezza di quanto il nostro mondo si sia digitalizzato e quanto i social creino delle vere tendenze modificando anche il comportamento decisionale o d'acquisto di un oggetto o un servizio; la pubblicità è un’arma potente e attraverso i social raggiunge un target ad ampio spettro, che però non viene catturato senza una strategia efficace.  

Un’agenzia social deve avere la conoscenza delle dinamiche social e del marketing per sviluppare al meglio una strategia digitale personalizzata. Deve avere una direzione.  

Cos’è una strategia dunque? Un piano preciso e a lungo termine, progettato per raggiungere un obiettivo specifico.   




Innanzitutto, la strategia richiede la selezione di un obiettivo, sia questo notorietà, contatti, vendite o prenotazioni, e la conoscenza profonda del pubblico di riferimento. Capire davvero quali sono le sue esigenze e i suoi desideri permette di scegliere in maniera pragmatica chi raggiungere e quale gruppo di persone privilegiare. È necessario comprendere quali siano i canali più efficaci per comunicare - Instagram, Facebook, TikTok, YouTube, Google, LinkedIn – in base alla tipologia di contenuti, all’attività, al settore di appartenenza e allo scopo di quel momento.




È necessario pensare a un budget pubblicitario che raggiunga quell’obiettivo con il minimo investimento e il massimo sforzo, senza sprechi. Bisogna stabilire quali sono i valori dell’azienda o attività che devono essere divulgati e rispettati nella comunicazione: sostenibilità, artigianalità, tradizione reinterpretata in chiave moderna ecc., e saper discernere e mettere in risalto qual è la differenziazione, cioè la qualità su cui puntare e che ti distingue dagli altri. Infine, occorre riconoscere e utilizzare i messaggi chiave, infatti una strategia di contenuti per essere valida e risolutiva deve avere una coerenza negli script e nelle immagini o reel, nello stile comunicativo advertising e nei concetti che si ripetano in forme diverse senza perdere varietà. Tutti questi elementi sono indispensabili e si oppongono al pensiero comune secondo cui il mestiere di social media manager si riduca a qualche scatto e al calendario editoriale. 

La raccolta di foto e video è per noi la minima parte di quello che è il lavoro per te e per la tua attività.  

Il marketing da zero segue un’immagine definita funnel, imbuto, che parte dall’attenzione per arrivare all’azione, cioè dalla notorietà alla vendita in tempi dilazionati o più brevi a seconda della velocità con cui il pubblico si muove nel funnel. La velocità dipende dal settore di appartenenza, dalla qualità non solo della materia prima ma dei contenuti che si pubblicano e che si ricollegano a tutti i componenti strategici suddetti.  

Il cibo, ad esempio, è un settore che solitamente fa aumentare quella velocità di scorrimento. Ma anche in settori più lenti è possibile ottenere risultati notevoli quando la strategia è solida. Un esempio concreto è BB Clean, un’impresa di pulizie di Altamura la cui titolare, Sabina Cappiello, ha deciso di affidarsi a noi circa tre mesi fa. 



Sabina partiva da zero: nessun follower su Facebook, pochi post sporadici su Instagram. Aveva però dalla sua parte volontà, intraprendenza e un team al femminile che è una forza della natura.



Dopo un’analisi attenta della situazione iniziale e degli obiettivi, il titolare ed esperto di advertising di Studio Sedici, Domenico Lovicario ha ritenuto necessario partire con una campagna di notorietà per i primi due mesi, con l’obiettivo di aumentare la visibilità del brand e acquisire follower. Il budget messo a disposizione per le campagne Meta era minimo: 5 euro al giorno. 

Nonostante questo, in due mesi sono state raggiunte 50.000 persone in target, con un’età compresa tra i 30 e i 60 anni. La pagina Facebook ha acquisito 2.240 follower: un inizio vertiginoso, la cui conversione in clienti — e quindi in guadagno — è stata altissima.  In circa tre mesi sono arrivati 83 contatti, considerando che solo l’ultimo mese è stato dedicato a una campagna specifica per la generazione di contatti.

La strategia creativa dei contenuti è ciò che fa la differenza quando si lavora con budget ridotti: il minimo investimento deve generare il massimo ritorno. Una delle verità più importanti — e spesso fraintese — del marketing digitale è che un budget elevato compra spazio pubblicitario, ma se quello spazio è occupato da contenuti di bassa qualità, i risultati sono inesistenti. 

E, allo stesso modo, un budget minimo come quello di cinque euro al giorno, se gestito da persone non competenti, non avrebbe mai portato agli stessi risultati. L’importanza dell’originalità umana e del lavoro creativo nei contenuti organici è cruciale. In questo caso, il contributo della nostra content creator di riferimento, Sandra Baci — nonché Team Leader del gruppo dei content creator — è stato determinante.  



Questi contenuti, come conferma Sandra Baci, hanno fatto leva sulla stessa Sabina e sulla forza lavoro del suo instancabile team, forza lavoro che spesso è ancora sottovalutata nella società odierna per genere (femminile) e per settore. 



Abbiamo scelto di raccontare il loro valore, la loro energia, la loro accuratezza, trasformandole nel cuore narrativo dei contenuti e, grazie alla qualità della nostra strumentazione professionale e all’addestramento maturato negli anni, abbiamo centrato il bersaglio al primo colpo: non per fortuna, ma per competenza.

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